Con la nascita il
bambino si trova a dover affrontare una serie di compiti nuovi: deve respirare
ossigeno attraverso i polmoni anziché tramite il cordone ombelicale, nutrirsi
attraverso la bocca anziché dal sangue materno e termoregolare il proprio corpo
in un ambiente che non ha più una temperatura costante. Tuttavia egli si trova
ben equipaggiato sin dalla nascita per far fronte a questi compiti con una gamma
di riflessi,
infatti per esempio si ha un riflesso
respiratorio per respirare con i polmoni, ed un riflesso di suzione per ingerire cibi attraverso la bocca, mentre
la termoregolazione presenta ancora qualche difficoltà, in quanto mancando
quasi completamente di tessuti adiposi il neonato è svantaggiato nel mantenere
costante la sua temperatura corporea.
4 ottobre 2012
2 ottobre 2012
Allattamenti e tormenti
Questa è la SAM: ovvero la settimana mondiale
dell'allattamento materno. Settimana importante per diffondere conoscenza circa
questo argomento e per sensibilizzare genitori ed operatori nell'incoraggiare
l'allattamento al seno.
Perchè? Perchè purtroppo c'è ancora qualcuno che
non conosce o che sottovaluta i benefici nutritivi, economici e relazionali
dell'allattamento al seno: la più dolce delle coccole tra mamme e bimbi.
28 settembre 2012
'Matilde' di Roald Dahl
Titolo: MatildeAutore: Roald Dahl
Anno: 2005
Pagine: 220
Editore: Salani, Istrici d'oro
Prezzo di copertina: € 12,00
Età: 7+ anni
Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue. la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico. L'intelligenza e la cultura sembra dirci l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria.
27 settembre 2012
La nascita dolce
La tradizione vede la nascita come un evento
traumatico, come fonte di paura, ansia e dolore sia per la madre che per il
neonato. Questa credenza si può ritrovare anche in alcuni studi ad orientamento psicoanalitico dove il
trauma della nascita, in quanto separazione violenta dalla madre, si configura
come fonte e il prototipo dei futuri stati affettivi caratterizzati
dall'angoscia.
Questa visione sembra essere confermata anche
dal modo in cui spesso si partorisce e si nasce negli ospedali, infatti appena
venuto alla luce, il neonato subisce uno shock percettivo e sensoriale: viene
assalito da luci intense, grida e voci eccitate e da una temperatura inferiore
a quella presente nel grembo materno. Inoltre, molti ostetrici pratica nel rito
tradizionale di sospendere il neonato testa in giù afferrandolo per le caviglie
e di dargli un colpetto sulla schiena per aiutarlo a respirare. Quindi, il
parto della nascita tendono ad informarsi a ritmi e alle esigenze
dell'istituzione medica piuttosto che rispondere ai bisogni emotivo-affettivi
delle persone che vivono in prima persona.
26 settembre 2012
Anche le ultime generazioni amano vivere all'aria aperta
Numerose ricerche, sia recenti, che risalenti a 20 anni fa,
hanno evidenziato l’esigenza di molti bambini di avere più “verde”, più giochi, più
spazi, nel loro ambiente.
In un recente studio è stato chiesto ai bambini di fare
due disegni, il primo raffigurante il
proprio quartiere e il secondo nel caso
in cui volessero fare delle modifiche. Su 117 bambini solo 15 non hanno
ritenuto opportuno fare delle modifiche, in quanto soddisfatti del proprio
quartiere. il restante 102 invece ha
inserito piante, alberi, prati, cascate, giochi, animali..ecc.
Si deduce che anche i bambini di ultima generazione,
definiti “tecnologici” sento la
necessità , di muoversi e di giocare all’aria aperta.
Numerosi sono infatti i vantaggi di passare del tempo nel verde e in movimento.
25 settembre 2012
Come trovare la Baby Sitter giusta
La vita
frenetica, i mille impegni e le incombenze quotidiane portano inevitabilmente a
non potersi sempre occupare a tempo pieno dei propri figli. Quando non ci sono
dei nonni vicini che possono aiutare, a volte capita di dover chiedere aiuto a
un/una baby sitter...purtroppo, però, non sempre è facile trovare la persona
adatta alle proprie esigenze. Ovviamente si cerca una persona seria e
affidabile, amante dei bambini e particolarmente portata a prestare le dovute
attenzioni al nostro piccolo.
Ecco qualche regola per trovare la persona adatta alle nostre esigenze:
24 settembre 2012
Flash mob: Allattiamo insieme!
QUANDO E DOVE? Sabato 6 ottobre alle ore 15.00 a Monza, alla fontana in
Largo Mazzini (davanti alla Rinascente), per ALLATTARE INSIEME ALL'ARIA
APERTA.
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