L'esperienza di Mamma mi insegna sempre tante
cose, quella che mi sento di condividere con Voi è il tema del "Presente”, del “Qui ed ora” che vivono i nostri Figli nella loro condizione
di "NeoNato".
La mia piccola storia per me ha un grande significato, che mi ha permesso di "fare pace" con tante situazioni di "VITA".
Passate
pochissime settimane dal il concepimento di mio figlio, la mia pancia (dico così perché sia io che il suo papà non abbiamo
voluto sapere il sesso fino alla nascita) mi
ricordava (con un potere comunicativo impressionante) che non ero più sola!.
La pancia "si faceva ricordare
spesso" e mi dava la possibilità
di farmi delle domande, di fermarmi e "rispettare i tempi della calma e
della tranquillità del tempo che stavo vivendo"
a me sconosciuti...
Come la maggior parte del mondo ero, e in parte sono, sempre presa dal senso del "dovere" e dalle "cose da fare" per lavoro/formazione, per impegni che vanno rispettati….ecc…. Questa partenza credo sia
comune a molte donne e a molte future madri. Personalmente non dico che questa quotidianità frenetica è sbagliata a prescindere...semplicemente non va sempre di pari passo con i tempi della "Gravidanza davvero Goduta!" e dell' essere Genitori quotidianamente.