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16 maggio 2013

Mamma, lo sapevi che: Il taglio cesareo

Leggendo le prime righe dell'introduzione del libro 'L'agricoltore e il ginecologo' di Michel Odent trovo questa frase:
"Oggi il tasso globale di tagli cesarei nella penisola è intorno al 40%, e in alcune regioni, come la Campania, il taglio cesareo è diventato il modo più comune di partorire"

I Benefici del MASSAGGIO INFANTILE AIMI, Interazione fra Genitori e Bebè

Massaggio infantile Aimi, Associazione Italiana Massaggio Infantile

Cenni storici
*Vimala McLure è la creatrice delle tecniche di Massaggio Infantile IAIM, portate avanti in Italia dal 1983 dall’ AIMI da Benedetta Costa. *
"Il tocco che nutre, il tocco del sollievo, è un fondamentale mezzo di comunicazione attraverso il linguaggio non verbale, dell’amore."
Il massaggio AIMI è stata una vera scoperta di piaceri, sia come madre sia come insegnate.

5 maggio 2013

5 maggio: Giornata internazionale dell'ostetrica


Ogni anno, il 5 maggio, su iniziativa dell’International Confederation Midwives (ICL), è stata istituita la giornata internazionale dell’ostetrica. Per lottare con le donne e per le donne contro il dramma della mortalità materna e neonatale, ancora troppo frequente. Per la tutela dei diritti della donna e per migliorare il suo ruolo sociale. Per valorizzare ed incrementare le cure ostetriche. Per la salute delle donne, dei bambini e delle famiglie. Lo slogan utilizzato dal Royal College of Midwives è “il mondo ha bisogno di ostetriche: ora più che mai!”


“L’OSTETRICA?” “si dai, l’ostetrica, quella che fa nascere i bambini!”.

2 maggio 2013

Acqua in gravidanza, prima e dopo la nascita

La forza della gravidanza attinge Da tutti gli elementi naturali, uno dei più potenti è sicuramente quello acquatico.
Durante la gravidanza aumentano i liquidi corporei, tutto è più fluido, imbibito, più “acquatico”. Non solo aumenta il volume del sangue, ma tutti i tessuti aumentano la loro quantità di liquido. Questo vuol dire si, un po’ più di ritenzione idrica, ma vuol dire anche pelle più morbida, viso più disteso, occhi luminosi, capelli più forti…
L’acqua è anche l’elemento che avvolge e culla il bambino nell’arco dei tre mesi, lo protegge, lo contiene, lo nutre… il liquido amniotico è un elemento proprio della gestazione per moltissimi animali, non solo mammiferi.
L’acqua è l’elemento che genera a garantisce la vita.
Acqua che avvolge, che culla, rilassa e contiene.

24 aprile 2013

La gravidanza: I tre trimestri.





Gravidanza e nascita sono eventi naturali e fisiologici che segnano un passaggio fondamentale nella vita di ogni donna: da figlie si diventa madri. È un percorso  lungo, profondo ed importante che cambia la donna in maniera profonda.
La gravidanza viene comunemente divisa nei tre TRIMESTRI. Occorre ricordare, tuttavia, che ogni mamma è diversa, ogni bambino è unico ed irripetibile ed ogni gravidanza è differente dalle altre. Ognuno di noi ha i suoi ritmi e bisogni, le sue fasi, la sua storia, le sue modalità di vivere i cambiamenti e di fronteggiare le sfide della vita. 

La gestazione è un percorso di CREAZIONE, DI VITA, di PASSAGGIO e di DISTACCO. Tutto ciò che avviene da un punto di vista fisico ed ormonale concorre alla preparazione di questi eventi. 

La prima fase della gravidanza (PRIMO TRIMESTRE) è caratterizzata da una prevalenza di ormone beta-HCG, gonadotropina corionica umana, prodotta dal precursore della placenta è l’ormone che ci permette di fare diagnosi di gravidanza e che, se presente nelle urine, da le due righe blu del test di gravidanza. Questo ormone stimola la produzione di PROGESTERONE, l’ormone che permette alla gravidanza di continuare.

11 aprile 2013

Il pancione di Papà

Quando una mamma aspetta un bambino si apre il sipario su uno spettacolo unico.
Protagonisti: una donna e la piccola creatura nel suo grembo.
Qualcosa non torna però. Dove è finito quel tizio che ha fornito metà dei cromosomi? Ha calcato la scena qualche istante (o minuto, o ora....dipende) all'esordio dello spettacolo e lo rivedremo comparire, color lenzuolo, al gran finale?
Il Papà, il grande co-protagonista, come trascorre la gravidanza?
Il Papà cova. Ovviamente.
La "Couvade" è un termine francese che significa "nascere, covare, incubare" e si utilizza per descrivere quei rituali che segnano il passaggio alla paternità in molte culture.
Un papà Arapesh (Nuova Guinea) si dovrà impegnare in estenuanti rapporti sessuali per "rafforzare" il nascituro, un papà Sirionas (Bolivia) trascorrerà tutto il tempo del travaglio a caccia e tornerà solo dopo la nascita per dare un nome al bambino.
In molte altre culture nel mondo per i futuri papà vige il divieto di caccia e di uso di oggetti pericolosi durante la gravidanza, non possono inoltre consumare alcuni cibi e con l'approssimarsi del parto si isolano dal resto del villaggio e simulano con gesti e versi il travaglio che dovranno affrontare le loro compagne.

4 aprile 2013

La Gioia del Parto, di Ina May Gaskin

"Dare la vita: muoversi con libertà e farsi aiutare dalla forza di gravità"
"Ovunque abbiate deciso di partorire, è meglio che sappiate che la maggior parte delle donne in travaglio ha bisogno di cambiare posizione e di muoversi liberamente. Il movimento aiuta la dilatazione della cervice durante la prima fase del travaglio e serve per tenere il bambino nella posizione più vantaggiosa per il passaggio attraverso il bacino".
Citazione tratta dal libro "La Gioia del Parto, di Ina May Gaskin" Ed. Bonomi - Articolo tratto dal capitolo 7, pag. 257.


28 marzo 2013

La Gravidanza e l'Acqua: Consapevolezza del Respiro e Movimento

L'ACQUA racchiude in sé una polarità femminile, la capacità di assorbire, attutire, attenuare e dare calma. Scendere in acqua con il "pancione" da sicuramente un senso di benessere immediato!
Le donne incinta che si permettono di vivere l'acqua e di lasciarsi avvolgere in toto hanno la grande possibilità di entrare in contatto con "la leggerezza": ritrovare posizioni, possibilità di movimento ed equilibri piacevoli e rigeneranti. Mi capita di sentire spessissimo future mamme che appena scese in acqua emettono un suono "morbido", di pace. Il RESPIRO si fa consapevole e più profondo, il diaframma si distende, il corpo trova generazione di piacere nel muoversi; il corpo della FUTURA MAMMA coccola e culla ancor di più la piccola creatura in pancia! Se lasciate andare il corpo i movimenti si fanno dolci e sonori, fluidi come onde tranquille...

16 marzo 2013

Diario di un bimbo: Il travaglio

Cara Mamma, ormai siamo alla fine dei nove mesi e stamattina ti sei svegliata presto.
Hai iniziato a muoverti in un modo in cui non hai mai fatto prima ed io ho sentito che la mia casa mi stava un po’ stretta e ad intervalli più o meno regolari tutto diventava troppo piccolo!
Poi ti sei messa in vasca e tutto questo movimento si è fermato…
Mamma, che sia davvero arrivato il momento di conoscerci?!
Davvero tra non molto vedrò te e papà?!
Che meraviglia!
Spero che questo viaggio non sia troppo faticoso per te cara Mamma ma so che insieme siamo forti e riusciremo ad affrontare tutto!
OH! Di nuovo quella sensazione di “troppo stretto”… adesso sento che sono più lunghe queste “spinte” verso il centro e verso il basso…come le chiamava l’ostetrica del corso? …contrazioni! Si, si, contrazioni!
Mamma sei bravissima ti stai muovendo tra una contrazione e l’altra e mi aiuti molto perché così posso cercare la strada in modo più agevole ed è tutto più facile!
Ora sento che la mia testa è a contatto con il tuo bacino, ci sono tanti muscoli che lo rendono soffice fortunatamente, ma lo spazio resta comunque un po’ angusto! Mi muovo per trovare uno spazio più accogliente… ecco, qui a sinistra sono comodo!
Ora aspetto che le contrazioni mi portino giù, ancora un po’…
Mamma sei bravissima, sento che respiri profondamente e con calma, sento che ti muovi e che balli con il papà, sento che lui ti massaggia la schiena e sento che qualcuno ha messo una musica bellissima..
Ora sento anch’io che queste contrazioni sono forti e che hai bisogno di essere sostenuta, ed ecco che papà ti da’ da bere e qualcosa di dolce da mangiare!

14 marzo 2013

Il "matrimonio" fra l'ovulo e lo spermatozoo



Il "matrimonio" fra l'ovulo e lo spermatozoo è l'esperienza più esilarante di VITA che si possa incontrare sulla terra!
Questo è l'insegnamento di "Dominique Dègranges" che mi porto a casa  dalla formazione sulla Terapia Prenatale presso "Kalapa" di Milano, dal 20 al 24 febbraio 2013.

7 marzo 2013

Il mio bambino piange

Nella vita di una neomamma non manca mai e spesso può accompagnarsi a sentimenti di profonda angoscia o agli immancabili sensi di colpa puerperali: si tratta del pianto del bambino.
Saremo in grado di cogliere il significato di quei pianti? In ognuno di quei pianti è contenuto un vero intento comunicativo? Ma, soprattutto, che sentimenti evoca in noi il pianto di un figlio appena nato?
William Emerson (APPPAH) ed il suo discepolo Karlton Terry (IPPE) sono due grandi esperti di psicologia ed educazione prenatale e perinatale e si sono occupati molto del pianto dei bambini e ne hanno identificate tre tipologie fondamentali.

21 febbraio 2013

L'arrivo dei NeoNati, la Gravidanza, imparare l' Allenamento del Tempo


L'esperienza di Mamma mi insegna sempre tante cose, quella che mi sento di condividere con Voi è il tema del "Presente”, del “Qui ed ora” che vivono i nostri Figli nella loro condizione di "NeoNato".

La mia piccola storia per me ha un grande significato, che mi ha permesso di "fare pace" con tante situazioni di "VITA".
Passate pochissime settimane dal il concepimento di mio figlio, la mia pancia (dico così perché sia io che il suo papà non abbiamo voluto sapere il sesso fino alla nascita) mi ricordava (con un potere comunicativo impressionante) che non ero più sola!
La pancia "si faceva ricordare spesso" e mi dava la possibilità di farmi delle domande, di  fermarmi e "rispettare i tempi della calma e della tranquillità del tempo che stavo vivendo" a me sconosciuti...

Come la maggior parte del mondo ero, e in parte sono, sempre presa dal senso del "dovere" e dalle "cose da fare" per lavoro/formazione, per impegni che vanno rispettati….ecc…. Questa partenza credo sia comune a molte donne e a molte future madri. Personalmente non dico che questa quotidianità frenetica è sbagliata a prescindere...semplicemente non va sempre di pari passo con i tempi della "Gravidanza davvero Goduta!" e dell' essere Genitori quotidianamente.

18 febbraio 2013

Casalinghe (o desperate housewives) per scelta o necessità?

Girovagando nella rete ho trovato questo articolo di qualche mese fa de Il corriere della sera nella sezione La 27esima ora.
L'argomento interessa moltissimo tutte le mamme italiane in questi ultimi tempi che si trovano si fronte al bivio "Lavoratrice" o "Mamma".
Sarebbe bello raccogliere le vostre esperienze e, sarebbe ancora più bello, confrontare le esperienze delle mamme italiane con le mamme che vivono in altri paesi!
Nel frattempo vi lascio alla ricerca sull'argomento condotta dall'Università di Firenze.

Cresce il numero delle donne che lavorano a casa. L’ultimo dato è di ieri. In base al rapporto Ocse, il tasso di occupazione femminile in Italia nel 2011 è del 46,5% (contro il 35,5% del 1995), in calo rispetto al 47,2% del 2008. Le casalinghe, dice l’Istat sono quasi 5 milioni, 800 mila le under 35. Lasciano o perdono il lavoro nei primi due anni dopo la nascita di un figlio. E per la metà di quelle che lo hanno lasciato è  una scelta. Non sempre libera. Ma resta comunque una decisione individuale. Perché? E soprattutto
Si diventa casalinghe per scelta o per necessità?
Uno studio dell’Università di Firenze commissionato dalla dall’assessorato al Lavoro della Provincia fiorentina, ha cercato di ricostruire l’immagine delle casalinghe di oggi, e di capire le motivazioni che spingono una percentuale ancora così consistente di donne a restare fuori dal mercato del lavoro.
Attraverso interviste e questionari lo studio disegna quattro profili di donne che lavorano a casa.

7 febbraio 2013

L'acquaticità

L' importanza dei "Riti" e del tempo di qualità dedicato ai nostri figli

Ho il privilegio di lavorare da dieci anni con delle "categorie" davvero speciali: le Future Mamme in dolce attesa, i Bebè, i Bambini dai 0 ai 3 anni e le loro Famiglie all'interno dei percorsi di acquaticità "Primi Passi". Tutte le volte che il sabato mattina incontro i piccoli e i loro genitori è una scoperta! Credo che sia importantissimo dedicare tempo di qualità ai nostri figli (sono mamma anche io!). E' un modo per stare crescere con loro come genitori, per imparare insieme. E' su questo che vorrei condividere quello che è il mio pensiero e la mia esperienza da Tecnico Educatore di Nuoto. Il nocciolo è proprio su "come" affrontare ed accudire al meglio l'inizio di una attività in acqua!

31 gennaio 2013

Il tatto prenatale


Sempre per la serie: "Ma che farà il nostro bambino nel pancione tutto il giorno?"...parliamo di un altro senso: Il tatto. Si tratta di uno dei primi sensi a svilupparsi.
Dopo solo 8 settimane dal concepimento il bambino prenatale comincia a percepire degli stimoli sulla sua pelle. Inizia a sentire qualcosa attorno alla bocca, poi verso l'11esima settimana percepisce delle sensazioni su tutto il viso, le mani e i piedi.
A 15 settimane avverte sensazioni su tutto il corpo e verso la fine della gravidanza  (a 32 settimane) ha una sensibilità su tutta la superficie del corpo proprio come quando verrà al mondo.

28 gennaio 2013

Incinta del terzo figlio: continuare ad allattare?

"Ciaoo!!! Sono mamma di un bimbo di 3 anni e una bimba di 8 mesi,il 5 gennaio ho scoperto di essere incinta ed ora sono di 6+2 sono un pò spaventata xkè la bimba è cosi piccola!!!!!! ke fatica!!?!?! ma sono sicura ke l'amore di una mamma fa fare grandi cose.... ma ora sono un po preoccupata xkè c'è ki mi dice di smettere di allattare e ki mi dice di no..a me non va di smettere, cosa mi consigliate?"

24 gennaio 2013

Mughetto e candida al seno

La candidosi al seno è una condizione che spesso è di difficile diagnosi e rende complicato (a volte impossibile) continuare ad allattare al seno il proprio bambino.
La sintomatologia è molto varia e può presentarsi dopo qualche settimana quindi anche ad allattamento ben avviato.
Se la candidosi al seno non viene riconosciuta e curata per tempo, può portare il bambino ad avere delle placche biancastre sul palato che vengono identificate come mughetto neonatale.
Di solito le mamme che in gravidanza (o prima) hanno sofferto di candidosi vaginali (non per forza recidivanti) sono più propense a presentare un quadro di questo tipo.
Può comparire anche in mamme che non hanno mai sofferto di candida quindi non bisogna escluderla a priori!
Fortunatamente può essere facilmente curata con delle creme ad uso topico, difficilmente si incorre a gravi problemi che comportano l’assunzione di antibiotici per via orale.
Ciò che è difficile è la diagnosi!

29 novembre 2012

Lo sviluppo motorio

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Nella prima infanzia si verifica un rapido sviluppo delle capacità motorie, passando da una situazione di assoluta dipendenza dal genitore ad una di relativa autonomia. Questi cambiamenti sono sicuramente dovuti al modificarsi del sistema nervoso e in particolare della corteccia cerebrale. Secondo la teoria classica esiste una relazione causale tra lo sviluppo di nuove strutture neuronali e il miglioramento delle abilità motorie, infatti i movimenti che inizialmente erano controllati dai centri sotto corticali, passano sotto il controllo di strutture corticali più evolute, trasformando gli iniziali riflessi primitivi in movimenti volontari come il riflesso di prensione -> presa volontaria.

22 novembre 2012

Lo sviluppo del sistema nervoso

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La crescita del sistema nervoso durante la gestazione è molto rapida soprattutto rispetto allo sviluppo di altri tessuti. Alla nascita è già presente la maggior parte dei neuroni, anche se le connessioni tra i neuroni (sinapsi) sono ancora imperfette. La formazione di sinapsi e dendriti è molto rapida nei primi mesi subito dopo la nascita mentre continua poi con ritmo più lento fino all’adolescenza.

15 novembre 2012

La manipolazione e la prensione


Lo sviluppo della manipolazione dipende dalla maturazione neuromuscolare e dall’esercizio ed è presente in una forma immatura nel bambino che si realizza nel riflesso di presa che si indebolisce e scompare del tutto attorno al 1°-2° mese e si trasforma in una prensione volontaria. Durante questo tipo di sviluppo, esistono diverse fasi a seconda delle articolazioni che si utilizzano:
  • 5-6 mesi circa: interviene solo l’articolazione della spalla mentre la mano rimane fissa rispetto all’avambraccio;
  • 7-8 mesi circa: si ha l’utilizzo dell’articolazione del gomito;
  • 8-9 mesi circa: le tre articolazioni (spalla, gomito, polso) si coordinano quasi perfettamente.

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