“Il miglior modo di essere genitore nasce dall’amore puro. Il saggio si sintonizza col vero bisogno del bambino e lo soddisfa prontamente.” Tratto da “Il tao della maternità” di Vimala McClure.
In questo mio nuovo contributo, facendo anche un piccolo passo indietro, parlerò delle origini del massaggio, come e da quando esso rappresenta un’arte anche medica.
Il termine massaggio deriva dall’arabo “mash” che significa frizionare, premere ma anche dal greco “massein” che significa impastare, modellare ed è da tempo la più antica forma di terapia fisica per alleviare dolori, basti pensare che i primi riferimenti al massaggio risalgono a 2700 anni fa in alcuni manoscritti di Medicina Cinese.
In qualità di pratica di rilassamento e antifatica se ne trovano tracce nei testi indiani di 2000 anni fa.
Nel “Kong Fou”, elaborato cinese del 2698 a. C. sono presenti alcuni esercizi fisici e molti tipi di massaggi utili al raggiungimento di un perfetto equilibrio psico-fisico. Nel XVIII secolo a.C., nel testo sacro l’Ayur-Veda si raccomanda il massaggio a scopo igienico.
Ippocrate (406 a.C.) scriveva: “i medici devono essere esperti in molte cose, tra queste senza dubbio anche il massaggio”.
Nel “Kong Fou”, elaborato cinese del 2698 a. C. sono presenti alcuni esercizi fisici e molti tipi di massaggi utili al raggiungimento di un perfetto equilibrio psico-fisico. Nel XVIII secolo a.C., nel testo sacro l’Ayur-Veda si raccomanda il massaggio a scopo igienico.
Ippocrate (406 a.C.) scriveva: “i medici devono essere esperti in molte cose, tra queste senza dubbio anche il massaggio”.