1 novembre 2012

Il Massaggio al Neonato

Un luogo scuro, accogliente, che contiene e coccola,caldo e sicuro.
Questo è ciò che il tuo bambino conosce da quando è stato concepito, questo è ciò di cui ha esperienza e che gli da’ stabilità e certezza.
Il tuo bimbo è cresciuto dentro di te sentendosi cullato ad ogni passo, ha ascoltato per 9 mesi la musica dolce del tuo battito cardiaco e della tua voce.
Il termine di gravidanza è ormai vicino e a breve il piccolo dovrà lasciare il posto caldo ed accogliente che lo ospita per entrare a far parte del mondo reale fatto di luci, nuove voci, rumori e suoni mai sentiti prima.

29 ottobre 2012

Giocare col bambino nel pancione

La nostra vita prenatale non si svolge nell’immobile, silenzioso buio del ventre materno. Per fortuna! Il bambino dentro il pancione della sua mamma impara a conoscere molto della realtà che lo aspetta dopo la nascita e a questa reagisce: le competenze percettive e di apprendimento del bambino prenatale sono sorprendenti.

Ma quello che fa la differenza rispetto alla qualità della nostra vita prenatale è il non essere lasciati soli in mezzo a questi stimoli.

26 ottobre 2012

Martina lumachina e i puntini scomparsi

http://images.eprice.it/images/Prodotti/Dettaglio/45/n3461945.jpgCiao,
ho trovato per caso questa sezione dedicata ai libri per l'infanzia.
Vorrei segnalarvi un libro che a me e alla mia bimba è piaciuto molto. Si chiama "Martina Lumachina e i puntini scomparsi".
E' la prima opera di una giovane autrice, Rossana Ramelli, che narra delle avventure di questa simpatica lumachina per recuperare i puntini delle foglie scomparsi.
Ho comprato il libro dopo la presentazione dell'autrice presso il nostro circolo letterario: la presentazione è stata meravigliosa! Tutti i bambini presenti sono stati coinvolti nella favola e si sono immedesimati nei personaggi della storia.
il libro è un bel mix di fantasia e avventura adatto anche ai bimbi più piccoli (3-4 anni)
Lo consiglio a tutte le mamme come regalo per i loro bimbi.
So che l'autrice sta presentando il secondo capitolo delle avventure di Martina: non vedo l'ora di comprarlo.
Buona giornata a tutti,
Enrica e la piccola Alice

25 ottobre 2012

Il profumo del pancione


“Trasalii, attento a quanto avveniva in me di straordinario.” Così Marcel Proust descrive quell’esperienza unica di percepire, ad anni di distanza una sensazione che credevamo dimenticata e che, invece, una volta riproposta non risveglia solo l’esperienza percettiva e sensoriale, ma soprattutto si porta dietro un trasalimento emotivo difficile da ridire a parole. Il piccolo Marcel lo aveva sperimentato assaggiando delle madeleines, ma questo è un vissuto comune a tutti noi, e spesso si rivela emotivamente più coinvolgente se è legato ad un senso in particolare: l’olfatto.

24 ottobre 2012

Che cos'è il counseling?

A chi non è mai capitato di avere dei momenti di crisi durante particolari fasi della propria vita? Ogni stadio dell’esistenza, dalla prima infanzia all’età avanzata, presenta delle sfide che possono costituire un ostacolo più o meno grande per alcune persone.
Ognuno, infatti, affronta e percepisce  queste difficoltà in modo differente e con diversa intensità.
Negli ultimi decenni si è andata sempre più diffondendo un nuova professione di aiuto: il counseling, che permette di far fronte anche a  queste specifiche  problematiche.
Ma che cosa è il counseling?

22 ottobre 2012

Gruppi di parola per bambini

Di fronte ai recenti e terribili fatti di cronaca, molti si chiedono se sia utile stabilire per legge la figura dello psicologo durante il difficile percorso di separazione e divorzio.

Questa, inevitabilmente, potrebbe essere un'ottima risorsa per tutta la famiglia, in particolar modo per i bambini, vittime innocenti delle separazioni estremamente conflittuali. Allo stesso tempo, però, verrebbe a mancare la domanda, spontanea, della famiglia, che riconosce una difficoltà e che decide di farsi supportare spontaneamente in questa difficile transizione familiare. Per alcune famiglie, inoltre, sarebbe difficile accettare di andare dallo psicologo, a causa di una difficoltà a concepirlo come un professionista della salute mentale, piuttosto che uno strizzacervelli.

18 ottobre 2012

I movimenti prima della nascita


Il neonato risponde con una serie di riflessi alle stimolazioni soprattutto tattili. In passato, i ricercatori analizzavano il primo manifestarsi di questi riflessi in bambini nati prematuri o difetti innati da aborti.
Negli ultimi anni le conoscenze sulla motricità fetale sono cambiate grazie all'introduzione di nuove tecniche, come l'ecografia, che permettono di osservare il comportamento fetale direttamente nell'utero materno in maniera innocua sia per la madre che per il bambino.
Il feto reagisce anche agli stimoli, soprattutto a quelli sonori, infatti, se viene stimolato quando non dorme è capace di percepire alcune caratteristiche della voce e della musica. Tuttavia, non siamo ancora certi che il feto possa memorizzare queste esperienze percettive.

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